Il 13 gennaio 1992 Enrico Mentana teneva a battesimo il tg5, il primo notiziario trasmesso sull’ammiraglia Mediaset. Si trattò di una edizione con diversi problemi tecnici e rallentamenti e il direttore che teneva a precisare che, del resto, si trattava di un tg neonato. Oggi quel neonato compie 34 anni ed ha contribuito, nel tempo, alla creazione di una offerta televisiva e una opinione pubblica pluralista con la capacità di attingere le notizie da più fonti.
Gli eventi del 1992
In quell’anno si succedettero tantissimi eventi, al punto, che nel Novecento e nel dopoguerra, probabilmente fu secondo, per colpi di scena solo al 1989. Dopo poco più di un mese il telegiornale di Canale 5 dovette confrontarsi con l’inizio dell’inchiesta Mani Pulite, le elezioni politiche di aprile, le dimissioni di Cossiga e l’elezione di Scalfaro al Quirinale, l’omicidio di Salvo Lima, le stragi di Capaci e via D’Amelio, la fine del governo Andreotti VII e l’uscita della Lira dal sistema monetario europeo. Dal punto di vista internazionale, si concretizzò la dissoluzione dell’URSS, si ebbe un riavvicinamento tra la Russia e gli Usa e alla Casa Bianca Bill Clinton prese il posto di George Bush padre.
Auguri al Tg5
Ad Enrico Mentana e alla sua squadra gli argomenti su cui lavorare, la pista su cui corrono i cronisti di razza come lui, non mancavano di certo. Oggi il tg5 è uno dei telegiornali più seguiti d’Italia, in aperta competizione, talvolta senza vincitori né vinti, con il tg1. Si sono succeduti 3 direttori alla guida della testata ma senza l’imprinting di Mentana, il telegiornale e probabilmente tutta la cronaca delle testate televisive in Italia, non sarebbe com’è. Non ci sarebbe stata quella voglia di migliorarsi sempre e cercare di ottenere sempre il massimo, non dagli altri o dai propri subordinati ma da sé stessi. Da parte della redazione del Radar auguri di buon compleanno al tg5.
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