- Guerra USA-Israele contro l’Iran al 13° giorno
La guerra avviata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran entra nel secondo weekend senza segni di tregua. L’agenzia ONU per i rifugiati denuncia che oltre 3,2 milioni di persone sono state costrette a fuggire dalle loro case in meno di due settimane, creando una delle peggiori crisi umanitarie recenti. Colpiti duramente obiettivi militari iraniani, mentre Teheran continua a lanciare missili balistici. Il presidente Trump ha minacciato ritorsioni “molto dure” dopo le dichiarazioni del nuovo leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei, che ha giurato di mantenere chiuso lo Stretto di Hormuz. - Aereo da rifornimento USA precipitato in Iraq
Il Comando Centrale americano (CENTCOM) ha confermato la perdita di un velivolo KC-135 in Iraq occidentale durante operazioni di supporto ai bombardamenti sull’Iran. Quattro dei sei membri dell’equipaggio sono morti, portando a 11 il totale dei militari USA uccisi nel conflitto finora. L’incidente è avvenuto in spazio aereo amico durante l’Operazione Epic Fury; le ricerche per i dispersi proseguono. Questo evento aggrava le perdite americane e aumenta la pressione interna negli Stati Uniti. - Nuovo leader supremo iraniano fa la prima dichiarazione pubblica
Mojtaba Khamenei, scelto come nuovo Guida Suprema l’8 marzo dopo la morte del predecessore, ha rilasciato il suo primo discorso pubblico minacciando ulteriori attacchi e confermando la chiusura dello Stretto di Hormuz. Ha definito la guerra un’aggressione “senza provocazione” e promesso resistenza totale. Il segretario alla Difesa USA Pete Hegseth ha commentato che il leader appare “probabilmente sfigurato” da precedenti attacchi. La dichiarazione ha fatto salire ulteriormente i toni dello scontro. - Attacco con auto contro sinagoga nel Michigan
L’FBI indaga come atto terroristico l’assalto di ieri a una grande sinagoga nell’area di Detroit, dove un uomo ha lanciato la macchina contro l’edificio con 140 bambini della scuola materna all’interno. Il sospetto, cittadino USA originario del Libano, avrebbe agito per vendetta dopo la morte di familiari in Libano causata da raid israeliani. L’attacco è considerato mirato contro la comunità ebraica e ha provocato feriti e panico. - Sparatoria all’Old Dominion University indagata come terrorismo
Una sparatoria sul campus dell’Old Dominion University (Virginia) è sotto indagine federale come possibile atto terroristico. Il sospetto, con legami presunti all’ISIS, avrebbe preso di mira membri del programma ROTC (riserva militare). Le autorità hanno collegato l’episodio al clima di tensione internazionale, con possibili motivazioni legate al conflitto in Medio Oriente. Almeno due feriti gravi; l’università resta in lockdown parziale. - Missili iraniani intercettati in Turchia e feriti in Israele
La Turchia ha abbattuto un missile balistico iraniano che violava il suo spazio aereo, con sirene d’allarme alla base NATO di Incirlik. Contemporaneamente, un altro missile iraniano ha colpito il nord di Israele ferendo almeno 58 persone. Gli attacchi missilistici reciproci continuano a destabilizzare la regione, coinvolgendo anche alleati NATO e aumentando il rischio di escalation più ampia. - Prezzi del petrolio alle stelle sopra i 100 dollari
Il Brent ha superato stabilmente i 100 dollari al barile (con picchi oltre i massimi del 2022), spinto dalla chiusura dello Stretto di Hormuz da parte iraniana, mine navali e shutdown di campi petroliferi sauditi (-20% produzione). Trump ha temporaneamente sospeso sanzioni sul petrolio russo per calmierare i prezzi. I mercati temono un’impennata inflattiva globale se il conflitto prolunga. - USA autorizzano acquisto di petrolio russo in transito
In una mossa controversa per contenere l’impennata dei prezzi energetici, gli Stati Uniti hanno autorizzato l’acquisto di petrolio russo già in transito, nonostante le sanzioni pregresse. La decisione arriva mentre l’Iran blocca rotte chiave e la produzione saudita cala. Critiche da parte europea per incoerenza nella politica verso Mosca. - Tragico incidente sulla Pontina: due morti
In Italia, sulla statale Pontina all’altezza di Aprilia, un camion ha sfondato il new jersey invadendo la corsia opposta e scontrandosi frontalmente con un’auto. Sono morti sul colpo il conducente del camion (Antonio Esposito, 50 anni, di Genzano) e l’automobilista. Un passeggero è rimasto ferito grave. Traffico in tilt per ore; l’ennesima strage sulla pericolosa arteria laziale. - Consiglio europeo in vista: focus su Ucraina e Medio Oriente
In preparazione al Consiglio europeo del 19-20 marzo, il Consiglio Affari Esteri UE discuterà la guerra Russia-Ucraina, la nuova escalation in Medio Oriente (con focus su Iran, Israele e Libano) e le relazioni con il vicinato meridionale. I leader affronteranno anche difesa, migrazione e competitività. L’UE cerca una posizione unitaria in un contesto di crisi multiple. - Esito del Consiglio Supremo di Difesa (CSD) convocato al Quirinale
Oggi, venerdì 13 marzo 2026, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presieduto la riunione del Consiglio Supremo di Difesa al Quirinale, convocato eccezionalmente in via urgente a seguito dell’escalation del conflitto in Medio Oriente e della guerra USA-Israele-Iran. All’ordine del giorno unico: la situazione in Iran e Medio Oriente. Hanno partecipato il Presidente del Consiglio, i ministri della Difesa, degli Esteri, dell’Interno, dell’Economia, i capi di Stato Maggiore delle Forze Armate, il sottosegretario alla Presidenza con delega alla sicurezza e il direttore del DIS. Al termine della sessione durata circa tre ore, è emersa una posizione di estrema preoccupazione per il rischio di coinvolgimento diretto dell’Italia e della NATO, con particolare attenzione alla base di Incirlik (Turchia) e alle rotte energetiche. Il CSD ha raccomandato il rafforzamento immediato delle misure di protezione per le basi USA/NATO in Italia, un incremento della sorveglianza marittima nel Mediterraneo orientale e un’accelerazione del piano di evacuazione per connazionali in Iran e Libano. Non è stata deliberata l’attivazione di nuove missioni militari all’estero, ma è stata confermata la piena adesione alle decisioni NATO e UE, con un invito al governo a presentare in Parlamento un’informativa urgente entro la prossima settimana. Fonti quirinalizie sottolineano che l’incontro ha segnato un “momento di unità nazionale” di fronte alla crisi, pur senza annunci di mobilitazione o cambiamenti di posture difensiva immediati.
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